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Sulla cifratura della reverse shell (a.k.a. perché il TCP non basta)
Descrizione
Molto spesso, specialmente nei contenuti per i principanti, le reverse shell sono descritte utilizzando payload che non prendono in considerazione il fatto che le informazioni inviate in un socket TCP posssono essere lette da tutti i nodi che vedono il pacchetto nella sua trasmissione.
Questo può essere un rischio significativo, specialmente se stiamo testando un sistema. Per ovviare a questo, e per proteggere i dati inviati in una reverse shell, è necessario aggiungere un layer di crittografia, esattamente come accade in HTTPs.
In questo video discuto alcuni possibli strumenti che possono essere utilizzati per proteggere una reverse shell.
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TIMESTAMP
00:00 Plaintext Reverse Shell
04:00 Cosa protegge HTTPs
07:30 Opzione 1 - ncat
12:30 Opzione 2 - openssl
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