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Se non utilizzi l'AI rimani indietro. Questo dicono. Ma sarà vero?

Guarda su YouTube → 26:41 13 marzo 2026

Descrizione

L'idea che utilizzare/imparare l'AI è imprescindibile è oramai abbastanza diffusa da poter essere considerata la visione mainstream, almeno nel contesto del discorso su internet / sui social. Ma è veramente così? Nel video argomento il mio punto di vista da persona interessata ad insegnare le basi dell'informatica. La risposta non è assoluta, ma dipende da una serie di considerazioni. Perché come al solito, ciò che conta non è quasi mai la risposta finale, ma il ragionamento che porta a quella risposta. Il valore è nel ragionamento, non nella risposta. Sto costruendo un luogo per imparare seriamente l'informatica: - https://esadecimale.it - https://learn.esadecimale.it

Commenti 53

I commenti vengono da YouTube e sono aggiornati periodicamente.

  1. @iacopocascia 13 marzo 2026 32
    "non si rimane indietro nel momento in cui ogni giorno uno può scegliere di imparare". Penso che questa frase vada oltre il contesto informatica/AI, coglie l'essenza dell'essere umano.
    1 risposta
    1. @lorenzofranzosa1780 17 marzo 2026
      stavo per commentare proprio questo.. lectio magistralis questo video alla faccia dell'hype e dei fuffa-developer
  2. @AntonioPopolizio 14 marzo 2026 8
    Concordo e mi dispiace molto per la piega che ha preso Antirez: il suo approccio mi sembra esageratamente entusiastico, che sfocia nello spegnimento del pensiero critico
  3. @ethanfarise 13 marzo 2026 7
    9 minuti fa e' Introduzione al pensiero computazionale
  4. @SimoneRicco-ko7or 13 marzo 2026 9
    Nessuno ha la palla di cristallo ma mi sento più sicuro ad affrontare l'incerto futuro con una buona conoscenza tecnica sul TCP piuttosto che MCP (intendo come ordine di priorità) :)
  5. @presDev 13 marzo 2026 8
    Chi dice che non si devono piú imparare le basi, per me é uguale a chi in passato bruciava libri. La conoscenza é la vera libertá, ed é ció che oggi ci salva da un mondo dove i tech lord abbiano un potere incontrastabile. Le persone che hai citato una volta le seguivo con piacere, oggi non ci riesco piú, ho difficoltá ad ascoltarli. Piú vicini ad una fede (transumanesimo) che ad argomentazioni tecniche.
  6. @gab-dev 14 marzo 2026 2
    È come nella Fondazione di Asimov, nel ciclo di Salvor Hardin con l'energia nucleare: il vero potere non è possedere la tecnologia, ma capirla.
  7. @SimoneVannucci 17 marzo 2026 1
    E io che mi emoziono per aver approfondito e implementato per la prima volta SNMP, dopo 15 anni da dev. Lunga vita si protocolli old school!
  8. @PaoloAlghisi 30 marzo 2026 1
    è tutto marketing, noi tecnici lo sappiamo, ma non possiamo evitare la bolla che scoppierà prima o poi
  9. @Nicola_Picarella 13 marzo 2026 3
    _«Non tutte le conoscenze hanno lo stesso livello di maturità»_ (7m : 38s) *G R A N D E* ‼
  10. @rocketrabbit 13 marzo 2026 4
    hai detto delle cose molto intelligenti, soprattutto sull'affanno che hanno tutti nel rimanere aggiornati su cose che saranno obsolete tra due settimane. Quello su cui bisogno focalizzarsi sono le basi perchè poi una volta assimilate le basi, se si è rimasti indietro si recupera facile.
  11. @FrankLeRouxe 17 marzo 2026
    Condivido il tuo pensiero, in un momento storico come questo in cui qualsivoglia affermazione rischia di generare isterismi negli animi delle persone e bene fermarsi un attimo e riflettere sui modi con cui approcciarsi alle cose. Capire e studiare l’ai ti permette di vederne i limiti e poterla sfruttarla al meglio per poter generare qualcosa di valore o alleggerirti il carico di lavoro, una dialettica di esclusione in cui si afferma “se non impari l’ai rimani tagliato fuori” non aiuta o sprona nessuno ad agire, ma crea solo più timore, paura e mal comprensione del fenomeno, come se fosse il santo grall. Prima cerchiamo di capire che cos’è e come usarla, poi dopo valutiamo le dovute conseguenze. Lo dico anche perché purtroppo questi atteggiamenti li ho visti spesso nel settore digitale con le nuove tecnologie (prendi la blockchain e le crypto, tutti a pensare come fare i soldi e nessuno che ha prima pensato di capire se avessero un valore effettivo). Quindi ben vengano contenuti del genere
  12. @milester69 13 marzo 2026 1
    Concordo con il tuo pensiero. Lavoro in un' azienda che produce macchine di test e lavoriamo con sistemi embedded per la maggior parte in real time . Se non sai cosa stai facendo e se non conosci perfettamente l' hardware il lavoro non lo fai, con o senza ai.
  13. @paolopetrangolini1316 15 marzo 2026 2
    Nella mia esperienza, prima era fondamentale imparale i framework js, Angular, React, Svelte, Vue perché lo sviluppo web era il futuro e tu se no rimani indietro; poi è arrivata la block chain e il web3 era il futuro e tutti a parlare di NFT e cripto e vai di solidity e altro, se no rimani indietro; poi e stato il momento di metaverso e tutti a creare ambienti 3D perché il futuro sono i visori e se non li impari rimani indietro. Dato che è una vita che sono indietro mi sa che mi godo il ritardo e consolido le mie basi di informatica.
    1 risposta
    1. @esadecimale Autore 15 marzo 2026 1
      Ahahah, è stato proprio così... Direi che l'AI è molto più utile di blockchain, NFT e metaverso, ma le dinamiche dell'hype sono simili, e anzi rafforzate dal fatto che comunque la tecnologia di base è molto utile
  14. @abellos 14 marzo 2026 1
    Se non hai le conoscenze, quando si verificano dei problemi come fai ad accorgerti e a risolverli? certe cose non le riesce a sistemare la IA
  15. @D4vid3sssS 21 marzo 2026
    Ciao, complimenti per il canale e per il progetto che porti avanti. Oggi è difficile trovare persone che si muovono per passione e non solo per danaro (specialmente in ambiti AI). Colgo il tuo suggerimento sullo studio del TCP e ti chiedo quali altri documenti/risorse ritieni di doversi studiare per avere una foundation in informatica, una base solida che ti permette di poter capire meglio quello che hai davanti (non provengo da studi puramente informatici ma lavoro in questa area come PM e ho bisogno di conoscere bene gli aspetti core). Grazie!
  16. @filomontani8683 16 marzo 2026 1
    La prospettiva di antirez però mi pare, almeno parzialmente, diversa: ha rimarcato svariate volte come l’ai sarebbe un accelerante/moltiplicatore per chi ha GIÀ competenze di fondo solide, e viceversa. Poi chiaro che le specifiche opinioni individuali non siano il punto del video, dico per dì l’ottica in cui mi pare lui parli di “rimanere indietro”.
  17. @turbomelone 14 marzo 2026
    Perfettamente daccordo: padroneggiare i fondamentali, il resto puó attendere. Ps: un abbraccio da un matematico! ;-)
  18. @sk3pper 15 marzo 2026
    Grandee ❤
  19. @giacomopracucci2259 15 marzo 2026 1
    Ti avevo già commentato lo short, ripropongo qui per approfondire la mia risposta precedente. Secondo me con la tua narrazione si vuole creare una dicotomia che in realtà non esiste: conoscenza profonda dell’informatica e uso di strumenti AI non sono cose che si escludono a vicenda. Costruire basi solide è fondamentale e su questo siamo tutti d’accordo, ma proprio per questo imparare a usare bene questi strumenti può diventare parte del processo di apprendimento. Non sono necessariamente un sostituto della comprensione, possono anche essere uno strumento per svilupparla. Poi credo sia cruciale distinguere studenti e professionisti. Per chi sta iniziando è giusto sottolineare l’importanza dei fondamentali, ma esiste anche una grande fetta di professionisti che quelle basi le ha già e per cui imparare a usare questi strumenti diventa semplicemente parte dell’evoluzione del lavoro. Imparare a usare i LLM lo vedo un po come imparare ad usare git o Docker, con la differenza che l’impatto sul lavoro è più profondo. Quindi (dal mio modesto punto di vista) imparare a usare questi strumenti con cognizione di causa è sempre più importante, tanto quanto conoscere la teoria della materia e per determinate figure non farlo significa restare indietro.
    1 risposta
    1. @esadecimale Autore 15 marzo 2026
      Da un punto di vista argomentativo hai ragione, ma qui il problema non è questo. Ovviamente gli strumenti sono strumenti e possono essere utili. Ma qui io ho argomentato contro la narrazione del "si rimane indietro" che nessuno ha dimostrato! Io non argomento verso questa dicotomia, ma contro l'idea che se non impari OGGI gli strumenti di AI, domani perdi il vantaggio competitivo e rimani indietro. E questo è letteralmente la comunicazione mostrata nei video. Sul fatto che siano più o meno importanti quello è opinabile, magari si magari no. Ma mettere fretta è sbagliato a prescindere, perché se metti fretta, specialmente i giovani, salteranno completamente le basi e saranno incentivati a sloppare le cose.
  20. @gianluca-e7i 13 marzo 2026
    continua cosi, molto bravo
  21. @elektrowindows 16 marzo 2026
    non so perche' ma questo video mi ha spinto a leggere "Hacking: The art of exploitation", lo consiglio a tutti
  22. @LucaCanali 13 marzo 2026
    chiarissimo Leo ... che poi mi chiedo se con gli llm non vale + imparare le basi di informatica, la stessa cosa possiamo dirla per la matematica e tutte le altre scienze ... non ha piu senso studiare medicina 🤔
  23. @G0urmetVI 13 marzo 2026 5
    Forse avrò un modo un po’ strano di vedere l’informatica, quasi in maniera artistica. Però, sinceramente, vedendo tutte le nuove tendenze del mondo tech mi viene da desiderare di essere nato molto prima. I trend moderni, come l’AI o le astrazioni che spingono a distaccarsi sempre di più dalla macchina, fanno perdere quel fascino per l’hardware che ho fin da quando ero piccolo. A volte mi viene quasi voglia di cambiare professione.
    3 risposte
    1. @esadecimale Autore 13 marzo 2026 4
      Capisco ciò che intendi ma non dimenticare che il tech non è solo il mainstream e soprattutto non è solo il modo in cui parliamo del mainstream. Certo dal punto di vista professionale le cose si mettono male, ma non perché veniamo rimpiazzati, ma perché è pieno di ignoranza ed è sempre più difficile conoscere i vari stack. Detto questo imparando bene il C si impara buona parte dell'informatica, dato che è quasi tutto scritto in C o si riduce al C ;)
    2. @G0urmetVI 13 marzo 2026
      ​@esadecimale Questo è verissimo. Quello che bisogna fare è essere curiosi e amare il C!
    3. @g_arma 14 marzo 2026
      Non sei il solo!
  24. @igorrossetti6677 1 agosto 2026
    Anche perché se si nasce fra cinque anni, con l'idea dell' "ora o mai più", si è spacciati.
  25. @pochopsp 16 marzo 2026
    concordo 100%
  26. @gab-o5y2h 14 marzo 2026 1
    1:57 chi scrive titoli di questo genere e comunica in questo modo non dovrebbe essere considerata una persona seria dal mio punto di vista. Ormai si sta optando sempre di più per un linguaggio semplice, lapidario e talvolta anche violento(eh già, persino nel mondo scientifico si assiste ad un progressivo degrado intellettuale).
  27. @511break 13 marzo 2026
    Sono dell'idea che dovremmo in primis sapere su cosa mettiamo le mani. Banalmente, un ingegnere spesso applica la propria firma al progetto. Il fatto che quell'ingegnere faccia uso di IA come assistente nello sviluppo direi che va benissimo, è un'ottima soluzione per ridurre i tempi di sviluppo e di debug. Questo però presuppone che suddetto ingegnere debba analizzare il codice sfruttando le proprie conoscenze, così da apporre una firma in modo consapevole. Una firma sbagliata certe volte ti fa finire dietro le sbarre, meglio avere in pugno le proprie responsabilità anziché lasciarle al caso.
    1 risposta
    1. @esadecimale Autore 13 marzo 2026 1
      Assolutamente, i tool sono utilissimi, quando insegno alle persone faccio vedere come e quando utilizzarli, ma come dici tu, bisogna sempre saper interpretare
  28. @lostinthefaq 14 marzo 2026 1
    Prima o poi la bolla AI verrà giù, perché non è efficiente utilizzare miliardi e miliardi per avere qualche percentuale di miglioramento minima... Parere mio eh, non sono nostradamus
  29. @FractalMannequin 18 marzo 2026
    2:23 ... Ah, sì, è Emacs. Un confratello della Chiesa.
    1 risposta
    1. @esadecimale Autore 19 marzo 2026
      ahahah ;)
  30. @SinthTeck 18 marzo 2026
    Sei una boccata di aria fresca, mamma mia
  31. @z1poc 13 marzo 2026
    Il quesito che mi pongo è a cosa servirà la conoscenza informatica o la conoscenza in generale? Conoscere i fondamenti di qualcosa a cosa servirà se sarà tutto già dentro un llm?
    1 risposta
    1. @esadecimale Autore 13 marzo 2026 2
      attualmente gli llm non sono stabili, devono essere guidati. La conoscenza può essere codificata lì (quella passata), ma non esce sempre "bene". Guarda i casini successi su amazon (ne vorrò parlare meglio in futuro perché mostra i danni nello spingere una tecnologia non pronta in questo modo). Non ti posso dire tra X mesi, ma attualmente serve ancora. Le competenze servono per: 1. Scoprire cose nuove 2. Stabilizzare l'output degli LLM per problemi noti
  32. @char4141 14 marzo 2026
    Ciao! Ti scrivo per darti una prospettiva di persona (relativamente giovane) che si è approcciata alla ricerca del suo primo lavoro in ambito informatico, penso che la mia esperienza possa aggiungere alla tua argomentazione. Innanzitutto parto dalla premessa che il lavoro l'ho trovato in 2 mesi dall'inizio della ricerca mentre ancora sto finendo la triennale in ing. informatica, pure in ritardo perché facevo il caregiver fulltime prima di dover cercare, quindi non sono un mostro di titoli, né ho precedente esperienza lavorativa in nessun ambito informatico. La cosa che penso di poter aggiungere a questa conversazione è la mia esperienza in vari colloqui tecnici, fatti in questo periodo. Insomma, se si vuole passare un colloquio tecnico per un posto in ambito informatico, cosa ti chiedono? In mia esperienza, per quanto una domanda su come si utilizzi l'intelligenza artificiale venga sempre posta, rimane una domanda aperta e l'enfasi dei colloqui tecnici è al 100% sulle hard skills. In generale gli piace molto se uno ha progetti personali solidi e se li sa descrivere bene e nei dettagli. Inoltre, seppure ogni senior che mi abbia fatto il colloquio riporta di usare quotidianamente coding agent, in più casi mi hanno detto che spesso a figure junior non viene consigliato o addirittura in alcuni casi gli viene vietato di usare questi agenti, perché i risultati che hanno visto non sono positivi né a livello di output né a livello di quanto queste persone poi imparano e migliorano nel lavoro. Sicuramente qualcuno potrà obiettare che il mercato del lavoro italiano sia poco innovativo e resistente al cambiamento, o che quando gli agenti miglioreranno ulteriormente la situazione cambierà ancora, però di fatto in questi mesi la mia esperienza è stata molto diversa da quella proposta online, e in generale se uno sa dimostrare hard skills e passione per la materia è per il momento ancora molto ben visto.
    2 risposte
    1. @esadecimale Autore 14 marzo 2026
      Ti ringrazio per il tuo contributo!
    2. @cappellaiomatto943 15 marzo 2026
      Da programmatore con vent'anni di esperienza che oggi usa l'AI posso dirti che al momento gli LLM sono in grado di fare cose incredibili che funzionano e passano i test ma tutte le cose prodotte dall'AI hanno bisogno della revisione di un essere umano esperto, un ragazzo che entra nel mondo del lavoro probabilmente non è in grado di valutare codice prodotto da una AI e capire quali parti sono fatte bene e quali devono essere rimaneggiate.
  33. @ytbison 13 marzo 2026 4
    TCP in C 😉👍
  34. @SinthTeck 18 marzo 2026
    Avevo la tua stessa maglietta
  35. @miciodev 13 marzo 2026
    Io vedo solo codice spazzatura sfornato da sti strumenti... L' unica verità è che l' AI ha rotto le balle
  36. @cosimode4687 13 marzo 2026 3
    sarebbe bello organizzare una live con un confronto diretto sulle varie posizioni a riguardo
  37. @9Ethan3 15 marzo 2026
    Chi sa sfruttare gli llm e conosce TCP fa il culo a chi conosce TCP ma non sa sfruttare gli llm
    1 risposta
    1. @esadecimale Autore 15 marzo 2026 1
      Se conosci il TCP bene secondo te quanto ci metti ad imparare come utilizzare un LLM?
  38. @mwmbqglib0 15 marzo 2026
    per imparare non ci sono cazzi.via l'ai,no ide.compilatore a manella e txt.e poi che è sto discorso dei soldi?che sono ste volgarità? (lo so sono drastico)
    2 risposte
    1. @esadecimale Autore 15 marzo 2026
      Non so se ci hai fatto caso, ma quasi la totalità delle persone interessate alla tecnologia lo sono solo in funzione di quanto soldi riescono a fare :) È una volgarità parlare di soldi? A me sembra una cosa molto pragmatica.
    2. @mwmbqglib0 15 marzo 2026 1
      @esadecimale grazie per l'attenzione.quella sui soldi era piu una battuta alla totò.sono daccordo anche io ma in quale fase?in quella di ricerca dell'indirizzo generico oppure da esperto in quella dell'orientamento dei propri sforzi produttivi verso una implementazione precisa?sono due cose totalmente diverse.ora,confesso,il video l'ho guardato distrattamente e non ho ascoltato tutto approfonditamente,ma se devo imparare un protocollo di qualsiasi genere per scriverci una implementazione su (anni per dominare il protocollo,altri anni per scrivere il codice),so cazzi....aho ma scherziamo???? e poi se parliamo di un protocollo vecchio allora devi sapere tutti i cazzi del suddetto protocollo e scrivere una implementazione da 0 sarebbe inutile,il classico reinventare la ruota....in quanto ad antirez (l'ho letto nei commenti,qualcuno ne parlava),quello per me è un caso felice di culo,se scriveva un altra cosa mo stava con le pezza al suddetto come (quasi) tutti noi programmatori.e quell'altro,il guru,quello che sticazza dalla svizzera?l'ho conosciuto di persona,abbiamo lavorato insieme,l'ho visto piangere per integrare un menu della Wii.....mi chiedo sempre in che intervallo di tempo è stato in google e a fare che,visto che parlava sempre di come superare il colloquio online.attenti ai guru da 4 soldi,la conoscenza è oro,e il confronto non avviene mai su yt se non in modo artato.
  39. @stefanoscafiti8104 13 marzo 2026 2
    Giovani, ascoltate il buon @esadecimale, che è l'unico rimasto savio...