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Sai attaccare un server DNS? Cybersecurity 07 - DNS

Guarda su YouTube → 26:46 14 agosto 2026
Cybersecurity

Descrizione

Il protocollo DNS implementa il sistema di traduzioni tra nomi di dominio ed indirizzi IP. Quando utilizziamo internet infatti, molto spesso non utilizziamo gli indirizzi IP per connettercia i vari server. Utilizziamo invece dei nomi di dominio. Per tradurre un nome di dominio in un indirizzo IP è necessario interagire con un server DNS. In questa challenge vediamo una classica miss-configurazione che può essere presente in un server DNS. Il progetto Esadecimale nasce per offrire il migliore spazio di didattica informatica presente in tutto il territorio Italiano. Per provare con mano le challenges mostrate potete iscrivervi in piattaforma: - https://esadecimale.it - https://learn.esadecimale.it - https://cyber.esadecimale.it

Commenti 20

I commenti vengono da YouTube e sono aggiornati periodicamente.

  1. @titaniumtrain 14 agosto 2026 5
    No non lo so attaccare, ma comunque mi piace sentirne parlare
  2. @Lip7py 21 settembre 2026
    La serie è molto figa ma il valore aggiunto sei tu come insegnante. Sei veramente molto bravo e dai quasi niente per scontato senza comunque creare frustrazione per utenti un pò più esperti. A breve dovrò ripassare un pò di argomenti per conseguire il PT cert di THM e penso mi saranno utilissimi sti video. L'unica cosa è che tipo in questo video, la parte di "testing" è stata andare diritto verso la flag, cosa comprensibile per non rendere il video troppo lungo, ma sarebbe figo se poi ci fossero challenge più amplie dove magari mostri un vero percorso e ragionamento da bbh o pentester. Per esempio ampliare la racon o provare altri attacchi prima di arrivare a quello giusto. Così da lasciare anche un metodo oltre che una lezione su un argomento.
    1 risposta
    1. @esadecimale Autore 21 settembre 2026 1
      Si assolutamente, questi video sono molto verticali e specifici su determinate tecniche, quindi non mostrano cosa significhi effettuare un test di sicurezza a 360 gradi. In piattaforma ho il corso "Introduzione alla Sicurezza Informatica", in cui mostro come effettuare un WAPT su una applicazione web vulnerabile in cui approccio l'applicazione esattamennte come stai intendendo qui: non ci si ferma ad un vettore di attacco, ma si mostrano vari vettori, i vari impatti, etc.
  3. @corevil 14 agosto 2026
    Figo... Io so al massimo cambiarlo :)
  4. @giuseppecoco717 17 agosto 2026
    Bella maglia 😁
  5. @acac-l9i 14 agosto 2026 1
    Gabbiomaxxiamo con questo video
  6. @Marc-q1o1k 6 settembre 2026
    DNS ha consentito i vhost , altrimenti con la penuria di ipv4 sarebbe difficile fare nuovi siti. vhost e nat hanno salvato internet dalla penuria di ipv4.
  7. @Marc-q1o1k 14 agosto 2026
    12:56 il DNS classico é UDP , sarebbe nmap -sU mi pare e solo da root o nmap suid
    1 risposta
    1. @esadecimale Autore 14 agosto 2026 1
      Si DNS può ascoltare sia in UDP che TCP, nel video mostro solo connessione TCP, ottimo punto
  8. @gametubehd5746 17 agosto 2026
    Ciao, per chi come me è all universita al 3 anno di informatica come consigli di iniziare a studiare per intraprendere una carriera cyber? Pensi che serviranno sempre umani in cybersecurity o l ia puo spazzare via la maggior parte delle persone che si occupano di questo ambito? Grazie in anticipo per la risposta.
    2 risposte
    1. @riccardomaretti3460 24 agosto 2026
      Ciao, ho voglia di risponderti perché sto studiando cybersecurity e parto col dire che è un mondo a sé, è molto complesso ma incredibilmente affascinante. Studiando cyber impari molto più nel profondo (forse, non so come hanno insegnato le basi di informatica dov’è studi ora) come è strutturato il web o le reti ad esempio, impari come attaccarle e come difenderle, e per saperlo fare devi essere più o meno un “esperto” su informatica di base. Detto ciò, si l’ia sostituirà qualche penetration tester mediocre, ma secondo me non nel breve periodo. Inoltre se può interessarti ti do uno spunto sul futuro della cyber, che se vorrai potrai approfondire, ovvero, la crittografia post quantistica e le implementazioni che ci saranno proprio basandosi su di essa. Stanno già correndo per scrivere algoritmi imbucabili dai quantum computers e si perfezioneranno sempre di più con l’avanzare del tempo, anche perché alcuni algoritmi che poi accetta il NIST vengono poi eliminati perché troppo deboli e con delle falle evidenti. Inoltre dovranno cambiare anche tutti i protocolli di rete, o comunque la maggior parte, per prevenire che i computer quantistici li aggirino come se nulla fosse. Poi pensa alle implementazioni di software che nasceranno nell’era quantistica, beh nascono software quindi nascono vulnerabilità nuove, legate magari ai nuovi protocolli introdotti. Inoltre come si dice nel video possono capitare misconfiguration come capitano ora con i software di adesso. L’ia diventerà capace anche a fare ciò, ma la creatività nel creare nuovi algoritmi e riscrivere protocolli è una cosa che ancora è legata a noi umani, a meno che domani Musk non se ne esca con un mitinick cibernetico. Concludo col dire che ci vuole creatività e devi veramente pensare a tutto quello che riesci a pensare, però quando farai poi le prime challenge e inizierai veramente a entrare nel mondo. Io personalmente sono molto affascinato dalla crittografia, ma quella è tutta matematica. Spero di averti aiutato a vedere un altro punto di vista o comunque spero quantomeno di non aver disturbato. :)
    2. @riccardomaretti3460 24 agosto 2026
      Poi pensa anche alle vulnerabilità che ci sono ora e che verrano poi sull’IA stessa
  9. @Shadow-xi2sv 16 agosto 2026
    L'altro giorno trovai un open dns resolver...
  10. @Marc-q1o1k 14 agosto 2026
    Quello é un information gathering , non attacca il server DNS . Era il vecchio host -l
    3 risposte
    1. @esadecimale Autore 14 agosto 2026 2
      Chiaramente la parola "attacco" è molto generale, ma in un contesto di DNS mal configurato uno zone transfer può essere a tutti gli effetti considerato un attacco. Non a caso la tecnica di chiama "zone transfer Attack". Cosa ti permette di ottenere questo attacco? Informazioni. L'impatto è un leak informativo. Non tutti gli attacchi devono necessariamente finire con esecuzione di codice arbitrario
    2. @Marc-q1o1k 14 agosto 2026
      ​​@esadecimalec'è ne sono che usano i DNS per amplificare il traffico , tipo uno Smurf ma con del testo. Solo su UDP mi pare, TCP é difficile da ingannare per via del sequence Number e altre cose. Il trasferimento di dominio consente di conoscere tutti i sotto domini , specie di organizzazioni grosse. É un aumento della superficie d'attacco impressionante.
    3. @corevil 15 agosto 2026
      Che commento da sapientone indisponente, sei fortunato che non ti abbia bannato io non avrei esitato. Che poi, alla fine bastava che chiedessi ad un AI ti avrebbe chiarito la questione con esempi che capiscono anche i bambini 😂
  11. @antoniopennino7696 14 agosto 2026 1
    Su Linux è il resolver del sistema (vedasi /etc/nsswitch.conf) che gestisce le risoluzioni con vari metodi. Chiaramente qualunque processo può interrogare direttamente un DNS qualsiasi ma se fai un ping usi il resolver, se fai il gethostbyname() stai usando il resolver. Come ha detto giustamente qualcun altro il zone transfer deve essere autorizzato, se poi il sedicente sistemista lascia tutto aperto... vabbè forse ha sbagliato mestiere. È comunque interessante a fini didattici.
    2 risposte
    1. @esadecimale Autore 14 agosto 2026
      Nel video mostro bind9, un server DNS utilizzato per interazioni non locali (client e server stanno su macchine diverse). È un esempio di miss-configurazione, si spera come dici tu che chi è competente lo sa bene, ma specialmente per chi inizia non è detto che conosce questo tipo di situazione.
    2. @TheCrewZzZ 14 agosto 2026
      Dipende se gethostbyname non è hijackata dal BabbeuzKit 😂