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Perché utilizzo Emacs?

Guarda su YouTube → 37:31 11 marzo 2024

Descrizione

In questo video parlo del perché utilizzo Emacs, un software con una ricca storia, a prima vista fin troppo strano e che non rispetta molti dei canoni dei software moderni. Parlando delle ragioni principali che mi spingono ad utilizzare Emacs ogni giorno, parlo anche di cosa caratterizza un buon software e in generale di sani principi che i software dovrebbero rispettare. ------------------------- TIMESTAMP 00:00 Introduzione 01:10 Emacs come tiling window manager (exwm) 02:20 La ragione più importante 05:05 Che valore hanno gli strumenti? 09:55 Sul potere di Emacs 13:55 Uniformità 19:40 Estendibilità, Trasparenza e comprensibilità 23:30 Esempio pratico: bug in ztree 28:35 Il ruolo della community 30:30 Il linguaggio dimenticato 34:00 Minimalismo digitale 36:35 Conclusione ------------------------- RIFERIMENTI - Material: https://github.com/LeonardoE95/yt-it/tree/main/src/2024-03-11-tools-emacs-perche-utilizzo-emacs - Emacs Playlist: https://www.youtube.com/playlist?list=PLYLjKimBhcxEjKu1eYTdfBWpblEIUi6_F ------------------------- CONTATTI - Blog: https://blog.leonardotamiano.xyz/ - Github: https://github.com/LeonardoE95?tab=repositories - Support: https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=T49GUPRXALYTQ

Commenti 32

I commenti vengono da YouTube e sono aggiornati periodicamente.

  1. @giuseppescalogna6550 23 dicembre 2024
    Ok. Grazie mille per la risposta. Andrò a vederlo
  2. @lifehope564 13 marzo 2024
    Grazie!
  3. @sterbinicarlo 15 marzo 2024
    Ciao Leonardo video molto interessante, per far capire la potenza di emacs agli "scettici" sarebbe interessante se facessi un video in cuoi mostri tutte le operazioni che fai nel quotidiano tramite emacs
    1 risposta
    1. @esadecimale Autore 15 marzo 2024 3
      In parte è quello che faccio implicitamente in ogni video, considerando che ho sempre e solo utilizzato Emacs fin dall’inizio del canale! In futuro vorrei entrare un po’ più in dettaglio su ciò che rende Emacs unico nel suo genere, e questo inevitabilmente mi porterà a parlare molto più di Emacs-Lisp e di quanto Emacs è “programmabile” (e di cosa significa tutto questo precisamente). Insomma tanta roba!
  4. @gianlucagiuman6132 17 marzo 2024
    Io ho provato a utilizzarlo con un portatile vecchiotto mettendo le mani su un progetto django, essendo costretto a muovermi da un buffer ad un altro con un altro screen in terminale posso tranquillamente dire che è estremamente veloce !!! Resta sempre qualche funzione nuova da scoprire...
  5. @GabrieleZancanella 20 agosto 2025
    Indubbiamente il video è stato molto interessante. Grazie a te io ho scoperto questo software ma ammetto che è veramente impegnativo iniziare a utilizzarlo. E io vorrei utilizzarlo per studiare senza dover passare da un software all'altro. Ma ogni cosa va configurata. Anche per incorporare del codice C in mezzo al testo va configurato qualcosa (org-mode). Detto ciò io sto cercando di sforzarmi per impararlo proprio per evitare di dover utilizzare troppi software ma spesso mi deprimo.
    1 risposta
    1. @esadecimale Autore 21 agosto 2025
      Si bisogna avere pazienza con Emacs all’inizio
  6. @TuXNic 14 marzo 2024
    10. Perché si capisce come si chiude il programma
  7. @samuelepadoan4993 11 marzo 2024
    Condivido quasi tutto quello che hai detto, tuttavia per sfruttare veramente Emacs si deve conoscere più o meno il LISP, e questo tempo per ora non so dove trovarlo, forse più avanti. In ogni caso Emacs come WM lo avevo già visto e secondo me è un'idea fantastica, minimalismo ed uniformtià al loro massimo.
    1 risposta
    1. @esadecimale Autore 11 marzo 2024 8
      Mi stai forse suggerendo di fare dei video in cui cerco di creare una buona intuizione su questo linguaggio tanto dimenticato quanto bello?
  8. @NFVblog 17 aprile 2024 1
    Emacs può fare tantissime cose, tra cui, il client di posta, lettore rss, gestore delle finestre, lettore di pdf e tanto altro, io il mio workflow l'arrangiai in un mese, tanto mi dissi che era un periodo morto e che quindi potevo starci molto tempo davanti per apprendere tutti gli aspetti utili e crearci un setup sopra, io utilizzo una build scritta in pgtk essendo sotto wayland, ma sostanzialmente va da dio e non mi lamento, nel tempo ho ridotto e ri espanso la mia configurazione in base a quello che dovevo fare, cosa che su altri text editor e ide non fai così a cuor leggero, il repository interno è buono e su GUIX lo utilizzo per direttissima senza mancanze, ricordando che su VM mi serve un ambiente minimale per farci topologie con GNS3, quindi io come desktop della mia host machine utilizzo GNOME, perché comunque usando Virt-manager mi scala correttamente lo schermo intero e poi con le short di base non mi trovo male, sono riuscito ad integrarci bene emacs al suo interno impostandolo come predefinito per un buon 95% dei file su cui lavoro, cosa non male
    1 risposta
    1. @esadecimale Autore 17 aprile 2024 1
      Grazie per la condivisione! Sempre bello sentire come Emacs viene utilizzato
  9. @antoniopetrillo1984 12 marzo 2024
    La cosa più difficile da spiegare è proprio la comodità che si può raggiungere se si fa tutto (nei limiti della ragione) tramite emacs, io ho provato a convincere qualche amico (non informatico) ad utlizzarlo ma con scarsi risultati, anzi è diventato un meme perchè ne parlo sempre. D'altro canto mi è capitato di far vedere a persone più tecniche del settore come scrivevo codice o cose simili, senza specificare cosa stessi usando, e molti sono rimasti affascinati dalla versatilità e flutidità delle azioni. Poi come hai detto tu, emacs è solo una della tante (non così tante secondo me) opzioni per costruirsi un workflow che possa essere utilizzato per il resto della propria carriera. Ecco forse più che un editor si può considerare come un framework (con quasi 0 vincoli) per workflows.
    2 risposte
    1. @esadecimale Autore 12 marzo 2024
      C’è un costo iniziale da pagare per utilizzare Emacs non banale, che molto spesso non ha neanche a che fare con le parti “tecniche” dell’editor ma piuttosto con il modo in cui pensiamo a ciò che il software dovrebbe fare. Come se Emacs richiede tanto dall’utente, ma allo stesso tempo è in grado di dare tanto indietro, molto di più di ciò che richiede. Eppure, se non siamo disposti a pagare quel prezzo, non è possibile ottenere nulla indietro, solo frustrazione e confusione. Affascinante questo modo di interagire con il software, privo dell’assioma più dannoso di sempre: “non cambiare, è il software che si adatta a te”. Una mera illusione, che considera lo sforzo solo come una cosa negativa, e non vede invece l’importanza di investire sui propri strumenti. Insegnerei Emacs a persone giovani proprio per questo, perché quando si è più grandi, purtroppo, si è fin troppo spinti dal susseguirsi degli eventi della vita, e si ha meno tempo “perso” da dedicare all’ imparare qualcosa non per lavoro, non per scuola, ma per il gusto di imparare nuovi modi di pensare ed agire.
    2. @DiTBho 3 settembre 2026
      che tipo di codice scrivi? C? C++? asm? python? php? ....
  10. @giuseppescalogna6550 12 dicembre 2024
    Ottimo video. Io però non sono ancora riuscito ad utilizzarlo come client per gmail. Di solito lo utilizzo con auctex per scrivere file pdf con LaTeX
    1 risposta
    1. @esadecimale Autore 23 dicembre 2024
      Nel primo video del canale parlo proprio di questo :D
  11. @GiocondoSticca 6 maggio 2025
    EMACS: Erasing Mind Allow Complete Submission 🙂
    1 risposta
    1. @DiTBho 3 settembre 2026
      LOL :D
  12. @piersilviolucchese4572 11 marzo 2024 2
    Solo te potevi partire da zero
    1 risposta
    1. @esadecimale Autore 11 marzo 2024
      ammetto mi stavo confondendo da solo, rip
  13. @DiTBho 3 settembre 2026
    Bah, sia in TextArea che FileBrowser alla fine, lato GUI, ti riduci tutto a liste, che hanno sempre le stesse primitive. Se sei furbo implementi tutto in modo polimorfico (a manella anche in C), cosi' ti cambia il datatype, ma hai sempre le stesse identiche primitive, comprese quelle che esporti alla GUI. Non mi sembra nulla di rivoluzionario, semmai, lato design, il difficile veramente difficile e' "distillare" il minimo comune denominatore. Difficile perche' bisogna pensare in modo astratto, ed e' difficile perche' ci sono anche casi in cui diventa stupido impuntarsi come dei muli nel forzare sempre le stesse interfacce senza giri arzigogolati assurdi.
  14. @guglielmobartelloni 13 marzo 2024
    A me piace invece avere un tool che fa molto bene una sola cosa come neovim. Con i plugin scritti in lua ha una potenzialità assurda rimanendo comunque leggero e nel terminale senza app dedicata GUI
    1 risposta
    1. @esadecimale Autore 13 marzo 2024
      Anche neovim ottimo software costruito su dei sani principi 👍🏻
  15. @SergioOlivieri89 13 marzo 2024
    Perché non neovim?
    1 risposta
    1. @esadecimale Autore 13 marzo 2024 1
      Anche vi, vim e neovim sono strumenti ottimi che rispettano i vari principi menzionati in questo video. Da quello che ho vistò però neanche neovim riesce a superare la flessibilità e l’ uniformità raggiunta da Emacs, e questo ha a che fare con il linguaggio emacs-lisp. Anche neovim ha un suo linguaggio di “estensione”, se ricordo bene, ma quel linguaggio è “diverso” dal linguaggio utilizzato per scrivere neovim. È questa “distanza” di fondo tra questi linguaggi il limite più grande. In Emacs quasi tutto, a parte la core engine scritta in C, è invece scritto in Emacs-Lisp, e questo permette di avete una flessibilità estrema. Posso modificare il comportamento dell’editor in real-time senza doverlo ricompilare ed avendo una interfaccia programmatica “semplice” da utilizzare. In generale, considero la famiglia vi come ottimi text editors con plugin per gestire altre cose ma in ultima analisi come software che si concentrano ad essere text editors. Emacs è un’altra storia. È un framework per la creazione di workflow complessi che manipolano testo, ma va ben oltre il testo. Come se fosse un “editor di testo per controllare un intero computer”. Comunque, tematica molto grande da affrontare in modo approfondito in un video specifico!
  16. @79MRfabio 14 aprile 2024 1
    ciao e complimenti per i video che fai.......volevo solo chiedere se riesci a fare un file org per l'ethical hacking e postarlo per provarlo
    5 risposte
    1. @esadecimale Autore 14 aprile 2024 1
      Non ho capito bene la richiesta. Un file org per ethical hacking contente cosa esattamente?
    2. @79MRfabio 14 aprile 2024
      sto seguendo la tua configurazione emacs v1.6 che è molto esaustiva, ma la mia configurazione di emacs servirebbe solo ad avere delle tab tipo nmap,dirsearch,hydra,ecc, e per ogni tab simulare una shell bash...tutto qui
    3. @79MRfabio 21 aprile 2024
      Buongiorno, non so se Lei non ha risposto al mio quesito con l'intenzione di spronarmi nel risolvere da solo alla mia piccola richiesta che Le ho fatto qui sopra, ma la devo ringraziare perchè cosi facendo mi ha invogliato a documentarmi da solo per porre rimedio al mio problema.......se le fa piacere non sapevo che si potesse far spownare una finestra bash dividendo lo schermo in due cosi da avere una bash a destra,dove fare tutti i miei test di pentesting,ed a sinistra un file .org sul quale segnarmi i risultati......La ringrazio
    4. @esadecimale Autore 21 aprile 2024 1
      @79MRfabio Questo è il modo migliore di imparare!
    5. @esadecimale Autore 21 aprile 2024 1
      per quanto riguarda la risposta, sono problematiche che vorrei risolvere anche io ma ancora non ne ho avuto il tempo, in futuro se riesco ad ottenere qualcosa di concreto pubblichero i miei risultati