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Non devi pagare un provider di VPN. Utilizza la tua VPN!

Guarda su YouTube → 51:13 11 novembre 2025

Descrizione

Oggi vediamo come configurare la propria VPN utilizzando il protocollo WireGuard. Una abilità alquanto utile da avere nel proprio arsenale, considerando l'andazzo che sta prendendo internet. L'obiettivo del progetto Esadecimale è spiegare in modo chiaro e tecnico tematiche di interesse nel contesto informatico. Se vuoi supportare il mio lavoro: - https://www.patreon.com/hexdump Se vuoi imparare la Sicurezza Informatica: - https://www.udemy.com/course/introduzione-software-security/?couponCode=PSLASHQTWODASHQFOUR Se vuoi imparare la Web Application Security: - https://www.udemy.com/course/practical-wapt/?referralCode=15450B3828BA5A3B23CB Se vuoi imparare la Linux Privilege Escalation: - https://www.udemy.com/course/linux-privesc/?couponCode=33738F67D2C09EB25600 Se sei interessato ai miei servizi di formazione: - https://esadecimale.it TIMESTAMPS 00:00 Reti pubbliche e Reti Private 03:00 La Notazione CIDR 06:00 Recap sulle VPN 12:00 Step 1 - Installazione WireGuard 15:00 Step 2 - Generazione chiavi crittografiche 20:00 Step 3 - Configurazione del server 23:00 Step 4 - Configurazione del client 28:00 Step 5 - Connessione alla VPN 30:00 Esempio 1 - Applicazione Interna 34:00 Esempio 2 - Accesso ad Internet tramite VPN 47:00 Conclusione

Commenti 44

I commenti vengono da YouTube e sono aggiornati periodicamente.

  1. @JackOfAllThreatsMasterOfNone 12 novembre 2025 4
    Grande Leonardo. Non solo fai divulgazione sulle problematiche attuali e dell'utilizzo delle tecnologie per il controllo... Ma proponi anche soluzioni convenienti. Questo non lo fanno tutti, molti si fermano soltanto alla divulgazione, a dire la loro o ancora peggio soltanto a lamentarsi.. Tu ti lasci ispirare dai problemi per proporre anche soluzioni, e le proponi con progetti pratici. Forse non lo sai, ma sei veramente tra i migliori
  2. @becs-ps1bb 12 novembre 2025 1
    Il tuo canale è destinato a crescere. grazie immensamente Leonardo
    1 risposta
    1. @esadecimale Autore 15 novembre 2025
      Ti ringrazio per il pensiero :)
  3. @乂Vik乂 13 novembre 2025 1
    Sto video ha spaccato un botto <3 Grande. Ti sei guadagnato un nuovo iscritto
  4. @andreatel3328 12 novembre 2025
    Video sempre di alto livello, da ammirare. Grazie di condividere il tuo sapere
  5. @cosimode4687 11 novembre 2025
    Grazie, era da tempo che cercavo una guida per wireguard
  6. @daniele1680 12 novembre 2025
    Grazie mille Esadecimà! Contenuto interessante.
  7. @ChristianCabizza 13 novembre 2025 1
    Grazie per il tuo lavoro.
  8. @kilberggalva 12 novembre 2025
    Bellissimo video. Grazie della condivisione.
  9. @luca75tubo 11 novembre 2025
    Molto interessante, grazie!
  10. @donotunderstand 26 dicembre 2025
    Credo che manchi però la parte in cui devi rendere persistenti al riavvio le regole di IPTABLES
  11. @_zack_4857 11 novembre 2025 5
    Ho 20 anni e sto iniziando ora con l'informatica, ammetto che ti ammiro molto e spero di arrivare un giorno al tuo livello. Il problema è che spesso vedendo questi video sento in me una forte frustrazione perché vedo ragazzi molto bravi ed entusiasti fare le cose in scioltezza. Volevo chiederti, hai mai provato una sensazione simile ?
    4 risposte
    1. @matteo3351 11 novembre 2025 1
      A mia opinione, all’inizio è normale, e non solo all’inizio. Ma succede per tutto, con la chitarra, in altri ambiti. L’unico rimedio è studiare, avere sia teoria e pratica. Se vai a fai la triennale in informatica studia bene e non per passare gli esami. Se vuoi da autodidatta, studia bene le reti (tcp/ip a memoria), algoritmi e strutture dati, database, architettura dei sistemi operativi, in particolare Linux. E smanetta molto. Poi questa è la mia opinione
    2. @esadecimale Autore 11 novembre 2025 17
      Assolutamente :) Considera che io ho iniziato a 19 anni, all'inizio era pessima la situazione. Ci sono persone che fin da piccole programmano, etc. Io zero. Anzi di questa cosa ne devo parlare di più perché penso sia molto, molto utile. Ti posso dire però che tra i 19 anni e oggi (quasi 30), mi sono veramente spaccato il culo a studiare queste cose. Questo significa spendere una buona % del tempo dietro queste cose. La frustrazione che senti può essere una cosa "positiva". Nel senso, magari è la tua voglia di essere bravo, che si scontra con la realtà attuale che vivi, ovvero che non sei bravo come vorresti essere. Bene, se vuoi diventare bravo, la strada è "semplice ma difficile". Devi "solo" spendere una quantità assurda di ore nel fare queste cose. È "semplice", perché veramente non c'é trucco magico, intuizione spirituale, o propensione naturale. Io pensavo ci fossero tutte queste cose quando avevo 19 anni. E ho più volte dubitato: riuscirò mai ad essere veramente bravo? Dopo vari anni di struggle mi sono dimenticato della domanda, e nel mentre ho speso una quantità significativa di ore programmando, configurando sistemi, rompendo cose (il 99% delle volte rompi tutto, fai un sacco di danni, e lì impari tutto). Adesso ho una visione più profonda della questione, perché mi ricordo ancora come mi sentivo un tempo, e adesso mi sento diversamente. E penso genuinamente che l'unica vera cosa che conta è l'effort di qualità che investiamo ogni giorno nell'imparare l'informatica. La tematica è affascinante, ne dovrò sicuramente parlare meglio per raccontare come è cambiato il mio punto di vista negli anni. Oramai sono diventato un formatore, e voglio continuare ad esserlo, proprio perché voglio aiutare a far "superare" alle persone questo senso di frustrazione. Come si supera la frustrazione? Facendo cose complesse. Poco alla volta. Riuscendo a conquistare delle vittorie informatiche. Implementando questo e quello. Configurando questo e quello. Venire esposti a tante cose in tanti contesti diversi. In anni di lavoro insomma. Un lavoro che, ovviamente, deve piacere.
    3. @davidedt 12 novembre 2025
      ⁠@esadecimale ho 31 anni e ho iniziato informatica in uni da qualche anno nonostante ho iniziato a smanettare con il mio primo pc a 7 anni con Windows ‘98, purtroppo. Sento tanto il peso di tutte le conoscenze che vorrei avere ma che non ho, appunto perché vorrei davvero imparare a fare tutto in questo fantastico mondo che è l’informatica.
    4. @lostinthefaq 13 novembre 2025
      @esadecimale Assolutamente d'accordo, ma da persona che ha ripreso questo (informatica in uni) percorso l'anno scorso all'età di 26 anni, mi sento tremendamente in ritardo. Purtroppo questo sentimento non è positivo, dal momento che la "deliberate practice" che ci rende bravi in qualcosa non va d'accordo con il sentirsi continuamente da meno rispetto ad altri... il rispetto e l'ammirazione che provo per te non sono uguali all'invidia che provo per le persone che intorno a me già lavorano.
  12. @Mattemalmsteen 14 novembre 2025 1
    Cosa ne pensi delle vpn mesh tipo Tailscale? Io lo uso al posto di una vpn standard e lo trovo molto comodo.
  13. @altermetax 12 novembre 2025
    Purtroppo il motivo principale per cui uso VPN commerciali è la possibilità di connettersi a numerosi server in giro per il mondo. Fare una cosa del genere tramite VPS costerebbe decisamente di più.
    1 risposta
    1. @esadecimale Autore 15 novembre 2025
      Assolutamente, ho fatto un video in cui parlo di Mullvad VPN proprio come alternativa commerciale.
  14. @paolotoniolo7908 13 novembre 2025 1
    cosa usi per scrivere tutti quei appunti ordinati? mi sembra efficiente
    1 risposta
    1. @esadecimale Autore 13 novembre 2025 1
      Ciao, si chiama Emacs, ho una playlist al riguardo sul canale
  15. @matteo3351 11 novembre 2025 5
    Top video, grazie. Sarebbe figo un corso sul self hosting, magari anche come rimpiazzare i vari google drive senza spendere un rene per un nas. Io utilizzo un raspberry pi 3 e un hard disk, ma magari c’è un modo migliore. Ma che VPS consigli?
    1 risposta
    1. @esadecimale Autore 11 novembre 2025 3
      Sulle VPS ci farò un video più dettagliato in futuro. Per il self-hosting si, ovviamente dipende molto dal tipo di reliability che si vuole avere, però sono sicuramente tematiche super interessanti su cui c'é veramente tanto da dire.
  16. @elektrowindows 17 novembre 2025
    sei siciliano?
    1 risposta
    1. @esadecimale Autore 17 novembre 2025 1
      Ciao, no sono di Roma
  17. @winnerwanful 13 novembre 2025
    per quanto riguardo i logs di navigazione dove finiscono in che path/files del server?
    2 risposte
    1. @esadecimale Autore 13 novembre 2025
      Zero log di navigazione, wireguard non salva niente by default
    2. @winnerwanful 13 novembre 2025
      Ok ottimo, ma rimane comunque Il VPS provider che può monitorare tutto il traffico @esadecimale
  18. @05_christian 11 novembre 2025 1
    sennò per fare tutto gratis va bene usare tipo oracle o aws?
    2 risposte
    1. @esadecimale Autore 11 novembre 2025 1
      Si oracle offre dei VPS gratis cheap, ci sono anche licenze da studenti che ti danno che ne so 100-200 euro di VPS, quelle sono pure ottime. Tanto per una VPN wireguard i requisiti sono veramente più che minimi, poi li conta la bandwidth, ma tipicamente i VPS offrono tutti una rete decente
    2. @05_christian 11 novembre 2025
      @esadecimale Daje, grazie della risposta
  19. @riccardopili5409 11 novembre 2025 1
    vabbe' ho capito ma ti serve un server all'estero. Senza contare che poi se paghi un servizio VPN hai la possibilità di scegliere da che paese connetterti in modo molto facile e molto economico.
    5 risposte
    1. @esadecimale Autore 11 novembre 2025 2
      e pensi che avere un server all’estero sia difficile?
    2. @DubZenStep 11 novembre 2025 5
      Se paghi una VPS, oltre che settare la tua VPN, puoi fare moltissima altra roba. Poi dei provider terzi di VPN non mi fido granché perché non ho sufficienti garanzie sulla privacy (es. salvataggio di log), a differenza di questo approccio sul quale avrei molto più controllo sui miei dati dati.
    3. @davidedt 13 novembre 2025
      @esadecimale scusa ma se vuoi vps all'estero per settare la tue vpn non devi stipulare decine di abbonamenti verso i diversi provider? anche perché se ci dovessero essere vps gratuiite (cosa che non so) immagino si abbiano risorse e/o banda scadenti.
    4. @esadecimale Autore 13 novembre 2025
      @davidedt non capisco perché ti dovrebbero servire decine di VPS. In ogni caso puoi utilizzare un singolo provider e cambiare la location dei server.
    5. @davidedt 16 novembre 2025
      @esadecimalevero, ma forse bisognerebbe scegliere in base alle priorità che si hanno, nel senso se ti basta connetterti da 2-3 paesi differenti ok, altrimenti bisognerebbe discostarsi verso una vpn commerciale (fidandosi delle loro politiche)
  20. @niki7584 22 ottobre 2026
    Complimenti per il tuo lavoro di divulgazione delle conoscenze informatiche, ti seguo con molto interesse. Volevo chiedere: il server dove far girare la VPN deve essere per forza esterno, e quindi un servizio a pagamento, oppure posso adibire un qualsiasi computer domestico a server? Ancora, avevo letto in rete qualche tempo fa che anche diversi router prevedono al loro interno la possibilità di implementare una VPN, in tal caso si può bypassare l’utilizzo di un server? Grazie per eventuali chiarimenti.
    2 risposte
    1. @esadecimale Autore 22 ottobre 2026 1
      Allora il servizio VPN tecnicamente si può trovare in qualsiasi macchina, anche una macchina consumer, non necessariamente un server. Puoi utilizzare qualsiasi cosa! Ovviamente dipende l'utilizzo che ne fai: - Se ad esempio vuoi esporre dei servizi al di fuori della rete locale ma in modo sicuro, puoi avere una VPN dentro la rete locale, e dall'esterno ti ci connetti. Questo era l'utilizzo originale delle VPN. Questo ti permette di accedere a servizi locali anche in remoto. - Se invece hai bisogno di cambiare la tua geolocalizzazione, allora puoi comunque utilizzare una VPN a casa ma in quel caso usciresti da internet sempre da casa, e quindi sei più limitato. La maggior parte dei servizi "VPN" in realtà agisce come pivot point per cambiare l'indirizzo IP. È comunque un utilizzo delle VPN ma non era questa la ragione principale per cui sono state inventate. Rispetto ad avere la VPN in un router, è assolutamente possibile. Ora non ti dire marche nello specifico ma a livello tecnico non ci sono limiti in questo, assumendo ovviamente che sia implementato dal router.
    2. @niki7584 23 ottobre 2026
      ​@esadecimale Ti ringrazio molto per la risposta, si può fare sostituendo il server con il proprio computer suppongo, cioè seguendo la stessa identica procedura che hai spiegato qui, oppure bisogna adottare alcuni accorgimenti diversi? In tal caso se vorrai fare un video su come far girare una vpn dal proprio laptop sarebbe molto apprezzato. Vorrei farti un’altra richiesta, che può sembrare banale ma forse sarebbe gradita a molti: potresti fare un video sugli shortcut da tastiera? Nei tuoi video rimango incantato dall’agilità con cui copi/incolli/annulli/passi da una visuale all’altra, dividi la schermata a metà, ecc.. sul terminale, oltre alla scrittura a mano che immagino fai attraverso un “signature pad” o qualcosa del genere.. Certo, ctrl+c e ctrl+v sono noti quasi a tutti e scrivo senza guardare la tastiera ormai da tempo, ma non conoscendo tutti i segreti del terminale linux spesso si ricorre troppo al mouse e a digitazioni inutili. Ecco, forse è marginale rispetto a tutti gli altri ottimi contenuti, ma anche queste cose credo siano utili per chi deve operare da terminale e magari è alle prime armi. Comunque grazie ancora e continua così Leonardo, ce ne fossero di divulgatori come te!
  21. @ivanomaras2776 12 novembre 2025
    Troppo farraginoso
    3 risposte
    1. @strengthballoon 12 novembre 2025 2
      sono 5 passaggi in croce
    2. @ivanomaras2776 12 novembre 2025
      ​@strengthballoonimmagino che molti abbiano bisogno di gui...
    3. @esadecimale Autore 12 novembre 2025
      ⁠@strengthballoon si ovviamente la maggior parte del video sono spiegazioni. Posso fare un video da 2 minuti in cui faccio tutti i comandi, o scriptare il tutto per automatizzarlo. Il setup con wireguard è “terribilmente semplice”