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Non basterà l'AGI a migliorare il digitale dell'INPS

Guarda su YouTube → 13:50 15 febbraio 2026

Descrizione

Un piccolo esempio, ripreso dalla esperienza in partita iva, di come un digitale mal implementato crea dei disservizi per i cittadini. Dobbiamo stare molto attenti al funzionamento dei sistemi digitali. Se ne dovrebbe parlare di più in politica, di come un sistema mal implementato non permette di applicare correttamente la legge ed in generale dei rapporti, oramai inevitabili, tra legge e tecnologia. Voi che ne pensate? Avete qualche storia da condividere al riguardo?

Commenti 25

I commenti vengono da YouTube e sono aggiornati periodicamente.

  1. @francesco_barbera 15 febbraio 2026 1
    Ho lavorato parecchio per la digitalizzazione delle fatture. Risultato? Il costo del software per il commercialista è aumentato. Il costo per il cliente finale è aumentato. I tempi di lavoro non si sono ridotti in maniera così netta. Abbiamo il potere di costruire automatismi che liberino le persone dal giogo delle 8 ore lavorative, ma il sistema è costruito sulla concorrenza e sullo spreco di energie. La tecnologia come fine invece di essere un mezzo. Progrediamo per il gusto di progredire, seguendo le leggi del capitalismo e non per migliorare la nostra condizione.
  2. @gefryfostuvi2184 15 febbraio 2026 2
    Commento tattico
  3. @vincidemichele9384 15 febbraio 2026 2
    Teoricamente a Gennaio 2026 era obbligatorio collegare pos e registratore di cassa tramite sito dell'agenzia delle entrate. Ad oggi non è ancora possibile fare questa cosa perché il sito non è aggiornato.
    1 risposta
    1. @esadecimale Autore 15 febbraio 2026 4
      Il distacco tra il lato legale e quello tecnico in questo paese è molto significativo. Legalmente parlando, non si è in regola. Ma tecnicamente parlando, non è possibile essere in regola. Grande problema.
  4. @echomatteo 15 febbraio 2026 1
    Per il problema nello specifico dovresti contattare il call center INPS, risponde se non sbaglio proprio la tua sede di competenza. Sono persone solitamente molto disponibili, lo so che non dovrebbe servire sbracciarsi in questo modo però è così. Di queste cose comunque dovrebbe occuparsene il tuo commercialista, anche io sto avendo problemi (non ho ancora l'F24 con scadenza domani) ma lo studio a cui mi affido ha già inviato una decina di solleciti, chiamato di qua e di là e inviato PEC a destra e a manca.
  5. @TheNemis9 15 febbraio 2026 3
    Quasi sicuramente il problema non è software (e non dico che non ci sono) ma i tempi biblici degli amministrativi anche solo per decidere cosa ci deve essere scritto in una label cambiando idea più volte
    2 risposte
    1. @esadecimale Autore 15 febbraio 2026
      Ci può stare, non so esattamente la situazione all'interno, ma rimane comunque un qualcosa di inaccettabile. So solo però che lato loro lo sanno del problema, quindi se fosse solo una cosa amministrativa si sarebbe già risolta, anche perché la legge in questione è di un anno fa, e hanno attivato e confermato la riduzione già a settembre
    2. @ictrepairs 17 febbraio 2026 1
      Quando fai assunzioni politiche in certi enti strategici vedi Sogei e similari, non puoi sperare di avere al soldo i migliori professionisti e la macchina politico burocratica fa il resto. L'obiettivo non è mai stato fare un buon lavoro per il cittadino, guarda caso tutte le inefficienze rappresentano un maggior introito per lo stato e se provi a ragion veduta a non adempire, scatta la sanzione e così la tua ragione lascia il posto al male minore...
  6. @leonardo2692 15 febbraio 2026
    A me e' capitato di recente col passaporto: vi sono due spese separate da sostenere una che recentemene si puo' fare solo digitalmente (attraverso il sistema delle poste di 42.*e) e una che si puo' prendere solo fisicamente (di 70.*e). In tutto ho speso oltre 2h per capire quale fosse l'iter nuovo e quello vecchio, a chi mi dovessi rivolgere per fare cosa, senza considerare la copia della carta d'identita'. Oggettivamente parlando se vi fosse stata una vera digitalizzazione avrei pagato subito un'unica quota dopo essermi autenticato con la mia carta d'identita' e avrei finito. Quello che voglio sottolineare con questo altro esempio e' come il tuo non sia un caso isolato della burocrazia mal digitalizzata del Paese e in tutta onesta' temo che andra' cosi a lungo prima che ci si accorga del problema. Su questo canale credo che abbiamo una certa cognizione di che cosa significa (significhera') avere a che fare un sistema digitale mal progettato e mal implementato.
    1 risposta
    1. @esadecimale Autore 15 febbraio 2026
      Grazie per la condivisione!
  7. @Lilkvlexx 16 febbraio 2026
    la prossima volta mandagli l'esadecimale dei file nell'input di testo
  8. @andrearomano1641 15 febbraio 2026 1
    Ciao, dalla mia esperienza anche il 730 precompilato non funziona per un problema banale: essendo interinale ho cambiato tre lavori in un anno, ma il modulo mi diceva che ero in debito di circa 2.000€. In realtà l'errore riguardava semplicemente le date di inizio e fine dei contratti che non venivano gestite correttamente. Se il software non gestisce una cosa del genere non deve essere rilasciato. Alla meglio ci vedo incompetenza, alla peggio malizia
    2 risposte
    1. @esadecimale Autore 15 febbraio 2026 3
      Sono abbastanza sicuro che se il problema software porta a far "pagare di meno" ecco che lo sistemano in due secondi :/
    2. @arancedisicilia75 15 febbraio 2026
      @esadecimale Hai centrato uno dei problemi, secondo me. Il software delle PA non e' all' altezza, per una serie di motivi, ma c'e' la tendenza a "sbagliare" sempre a danno del cittadino. Tanti anni fa, a seguito di una risoluzione di un contratto di locazione, sia io che l' altro coinquilino ricevemmo, separatamente, un bollettino che invitava a pagare l' intera somma per la tassa sull' immondizia. Essendo in contatto, abbiamo gestito l' "errore" e pagato solo una volta, ma se avessimo pagato 2 volte chissa' quale trafila avremmo dovuto subire per avere il rimborso. Qui sto parlando di cartaceo, ma credo che il vizio si manterra' col digitale. Tornando al software, il problema principale e' la burocrazia che nasce dalla cattiva gestione (salvo casi virtuosi isolati) derivante dalla politica. Per dirla in breve: quando il referente politico cambia, una serie di attivita' vengono sospese, spesso abbandonate, perche' il nuovo politico di turno rimpiazza il personale, scegliendo secondo criteri arbitrari, e non si riesce mai a garantire una continuita' nel portare avanti un progetto. Se ci pensi, succede periodicamente con le leggi: quando una fazione politica fa approvare una legge, il successore non la porta avanti con l' obiettivo di migliorarla, ma la butta giu' e va nel senso opposto. Credo che sappiamo bene tutti come funziona. In Italia, e tanti altri paesi nel mondo, e' cosi', e le cose non cambieranno a meno che non ci sia una rivoluzione sociale che parta dal popolo.
  9. @AlessandroPuzielli 18 febbraio 2026
    A me sembra piu' un problema di gestione progetti che tecnologico puro. Anche in passato l'INPS e' stata molto criticata (famosa per la variabile "Pippo" ) per l'infrastruttura, altre realta' invece sono più' seguite a livello di qualità. Oggettivamente parliamo di applicazioni web che legge database e lancia procedure COBOL, non programmazione embedded, quindi la mancanza di risorse mi lascia perplesso (anche per come il mercato e' Fermo ora in Italia e specie a Roma, che e' il centro dei progetti della PA). Certo che nel privato, se si sa che in data X entra in vigore la legge, si corre tra noi tecnici per le implementazioni e tra i manager per chiedere proroghe agli enti
    2 risposte
    1. @esadecimale Autore 18 febbraio 2026
      Si, sono d'accordo con te. È un problema di gestione, che poi ha dei risvolti di "limiti tecnologici". Ma in italia l'ignoranza è forte, perché la gente tecnicamente brava molto spesso non viene presa sul serio. I bravi ci sono, ma non sono ascoltati, non sono pagati bene, o comunque non sono pagati bene in funzione della loro bravura (ma in funzione di altro, tipo la seniority), e quindi la qualità dei servizi tecnologici è scarsa. Però se ci pensi qui la tecnologia gioca un ruolo chiave, perché potenzialmente può mettere "in pausa" determinati settori/professioni perché si hanno dei "bug" o comunque delle cose che non si vogliono risolvere perché non si hanno risorse, voglia, o altro. Il fatto di aver digitalizzato il sistema può diventare un problema se poi non ci sta dietro una gestione decente.
    2. @AlessandroPuzielli 19 febbraio 2026
      ​@esadecimaleil problema (che non e' solo italiano) e' si pensa che un progetto vada comunque consegnato entro la data prefissata e amen per la qualità, quando invece ogni standard di project management parla sempre di un Iron Triangle (tempo, risorse, perimetro) che va rispettato. Sono certificato Prince2 anche se non lavoro come pm, sai quanti colleghi non sanno che per evitare il fallimento di un progetto lo si puo' chiudere anzitempo? Ogni volta e' un'eresia perché meglio consegnare e poi chiudere incident di bug nati per progettazione frettolosa. La colpa comunque io la do anche al committente che non verifica come dovrebbe essere nel Suo interesse
  10. @simonemodiga 15 febbraio 2026
    Questo insieme a tutti gli altri siti istituzionali li odio, dal più profondo del cuore.
    1 risposta
    1. @TheCrewZzZ 19 febbraio 2026 1
      Per forza, li fanno dei ciabattini 😂
  11. @carlo-sacchi 15 febbraio 2026
    Potremmo inventare un framework per l’INPS o Una estensione
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    1. @esadecimale Autore 16 febbraio 2026 2
      Penso sia un problema di gestione molto complesso, anche banalmente di visione di cosa dovrebbe fare una istituzione del genere. La tecnologia entra ma in secondo luogo, perché prima di investire sulla tecnologia bisogna capire bene quali sono gli obiettivi dell'istituzione, ed in questo momento storico l'INPS non è proiettata verso un futuro roseo. Se il bug avrebbe portato a fare pagare meno le persone lo avrebbero sistemato subito.
    2. @carlo-sacchi 16 febbraio 2026
      @esadecimale vero, ella giungla poi di opzioni legge e eleggine... cmq "'offline"" esistono e si chiamano CAF.
  12. @gab-o5y2h 15 febbraio 2026
    Ma teoricamente non potresti prendere l'F24 e modificare l'importo nel file?
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    1. @esadecimale Autore 15 febbraio 2026 1
      dato che non sono compentente in materia ho scritto direttamente all'INPS tramite la comunicazione bidirezionale. E mi era stato detto di "aspettare che ora aggiornano". Aggiornano cosa? Nulla, dato che ancora nulla è cambiato. Ho quindi riscritto chiedendo informazioni. Perché attualmente dal punto di vista "ufficiale" ho solo debito con INPS, il credito non è segnato. Quindi se faccio un F24 utilizzando un credito per loro inesistente per pagare il debito sicuramente andrò a triggerare qualche errore. Detto altrimenti, penso che l'unico modo per non triggerare errori è pagare l'intero importo, cosa che ovviamente non ha senso fare, dato che sono già in credito. Avendo scritto tramite PEC almeno ho una prova da poter "utilizzare" per dichiarare che non sono io che non voglio versare i contributi, è il sistema in difetto
  13. @CosminAlexandruAntili 15 febbraio 2026 1
    commento tatttttttico