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HTB - BountyHunter walkthrough (ITA)

Guarda su YouTube → 38:21 30 novembre 2021
CybersecurityCTF

Descrizione

In questo video mostro un walkthrough completo della macchina BountyHunter offerta dalla piattaforma Hack The Box. Hack The Box è una piattaforma online che permette di sviluppare le proprie abilità di pentesting. ------------------------- TIMESTAMP 00:00 nmap 01:40 analisi web server 08:30 LFI con XXE 13:35 gobuster 15:20 Utilizzo filter/convert.base64-encode per leggere file .php 19:50 user.txt 21:20 sudo -l 22:15 analisi TicketValidor.py 25:40 creazione payload malevolo 34:20 exploitation 36:00 root.txt 36:15 riassunto generale ------------------------- RIFERIMENTI https://github.com/LeonardoE95/yt-it/blob/main/src/2021-11-30-sicurezza-htb-bounty-hunter ------------------------- CONTATTI - Technical blog: https://blog.leonardotamiano.xyz/ - Github: https://github.com/LeonardoE95?tab=repositories - Support my work: https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=T49GUPRXALYTQ

Commenti 11

I commenti vengono da YouTube e sono aggiornati periodicamente.

  1. @ligmaballsuwu7471 30 novembre 2021 5
    macchina interessante, e come ssmpre ottima spiegazione
  2. @paride1247 30 novembre 2021 4
    Bel video 👍 molto interessante
  3. @JustVapez 30 novembre 2021 4
    bravissimo ti adoro
  4. @francescodenu 15 ottobre 2022
    Ciao, bel video come tutti gli altri! però ma ho una domanda. Non potevi semplicemente riscrivere lo script mettendo un eval all'inizio e basta, invece di scrivere il file come richiesto dallo script gia presente? Mi sembra che comunque avessi possibiltà di modificare il file (visto che hai comunque aggiunto delle print). Non sarebbe stato più veloce semplicemente mettere una eval come prima riga del main o semplicemente cancellare tutto? Grazie! comunque sei un grande sto vedendo tutti i tuoi video, davvero un bel contenuto
    3 risposte
    1. @esadecimale Autore 15 ottobre 2022
      Allora, considera che io ero in grado di modificare lo script perché se ricordo bene me lo ero scaricato in locale e avevo fatto una serie di prove sulla mia macchina, non su quella remota. Ora, non so bene se anche nella macchina remota potevo cambiare il file, ovvero se avevo il permesso (w) anche in remoto. Se è questo il caso, allora sì, potevo fare come hai detto tu, altrimenti non potevo ed ero vincolato al codice già presente. In entrambi i casi, anche nel caso in cui avessi avuto il permesso write (w), l'idea di queste macchine non è tanto finirle e arrivare a root, quanto piuttosto imparare qualcosa nel mentre, quindi ho pensato che era una buona idea per imparare a leggere un po' di codice python (alla fine scrivere il payload giusto significa capire l'esecuzione e cosa controlla, quindi si riduce a saper leggere il python) Grazie mille per il resto!
    2. @francescodenu 15 ottobre 2022
      @esadecimale sisi, ma infatti fai fatto bene in ogni caso ad analizzare lo script! Volevo solo capire se lo avremmo effettivamente potuto modificare direttamente o no. Grazie della risposta!
    3. @esadecimale Autore 15 ottobre 2022 2
      @francescodenu eh quello purtroppo non me lo ricordo e nel video non lo faccio vedere mi sa, comunque ottimo spunto di riflessione!
  5. @zerocool12451 2 dicembre 2021 2
    Come hai fatto a capire che il payload da caricare era __import__… ecc? Lo hai trovato sul web oppure c’è un modo per imparare a scrivere questo tipo di codice?
    3 risposte
    1. @esadecimale Autore 2 dicembre 2021 3
      Allora in generale non c’è un modo specifico per scrivere questo codice, in quanto la sintassi di ogni linguaggio di programmazione in ultima analisi è scelta in modo arbitrario, a seconda dei gusti di chi implementa il linguaggio (gusti che, ovviamente, sono influenzare da scelte di language design sensate). Per questo caso particolare, l’idea era di utilizzare la chiamata system() di python, ma dato che la system fa parte del modulo “os”, e il modulo non veniva caricato dallo script, lo abbiamo dovuto caricare a “runtime”, ovvero durante l’esecuzione. Questo in python in particolare può essere fatto con la keyword __import()__. Magari in altri linguaggi la keyword è diversa, e in alcuni forse non esiste nemmeno una feature del genere. L’idea in ogni caso è questa: avevamo bisogno di caricare a runtime un nuovo modulo python in modo da accedere alla system e dunque eseguire del codice a livello del sistema operativo per farci spawnare una shell da root
    2. @zerocool12451 2 dicembre 2021 2
      @esadecimale ti ringrazio per la spiegazione. Non conoscevo questa feature di Python anche perché attualmente il mio livello di Python si può definire base. Sto seguendo il corso su codeacademy. In ogni caso grazie dei tuoi contenuti. Continua così
    3. @italia_empire1240 11 febbraio 2026
      @esa@esadecimalemi rimane però una domanda: i payload sono tuoi o li hai trovati? In ogni caso spiegazione magistrale