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Frustrazioni Informatiche

Guarda su YouTube → 27:32 20 dicembre 2025

Descrizione

Alcune riflessioni scaturite dalla lettura di un commento. Se vuoi supportare il mio lavoro, ho un gruppo per la preparazione OSCP: - https://www.patreon.com/hexdump Scopri i miei corsi - https://www.udemy.com/user/leonardo-tamiano-5 Se sei interessato ai miei servizi di formazione: - https://esadecimale.it

Commenti 31

I commenti vengono da YouTube e sono aggiornati periodicamente.

  1. @rbianchidev 20 dicembre 2025 6
    Per chiunque fosse interessato, il titolo completo del libro consigliato nel video è "Il calcolatore universale. Da Leibniz a Turing" (Martin Davis)
  2. @DiTBho 20 dicembre 2025 6
    "Il calcolatore Universale, Da Leibniz a Turing", Martin Davis
  3. @nicholasberhami8761 20 dicembre 2025 7
    Grazie per il video. Da piccolo sognavo di stare tutto il giorno davanti al pc a programmare come un genio pazzo, chiuso nel suo mondo perchè per me, sembrava fantascienza. Non credo di essere mai stato intellgente abbastanza, pertanto, ho sempre compensato avendo una buona memoria e molta forza di volontà nel fare ed imparare le cose; nemmeno io credo troppo nel talento naturale pur essendoci cose in cui effettivamente si fa meglio (per me ci sono le lingue). E' dura per chiunque, specie da giovani. Ho 26 anni, studiai informatica spinto dal fascino e dalla passione. (Non sono mai stato un asso in matematica: tra il non studiarla, per la fatica a capirla e il fatto che si desse sempre per scontato di ricordare tutto quanto, cosa impossibile se non ti va giù, non ho mai brillato, anche se riconosco le mie colpe). Alle superiori non ero in bravo in programmazione. Si richiedeva una soluizione in un tempo materiale che non si aveva, vedi compiti in classe, il mio cervello bacato e la pochissima autostima non mi aiutavano. L'avere più di una materia di indirizzo mi permise di non essere bocciato in materia tra sistemi, project management e qualcosaltro che ora nemmeno ricordo e pensare che mi sarei voluto laureare in informatica. Provo ancora moltissima paura ogni volta che ripenso ai momenti bui che ho passato in quegli anni, affranto dal senso di colpa, rimorso e dal continuo dubitare della mia stessa intelligienza, in questo nessuno ti aiuta e sei solo. Uscì con un buon voto però di quegli anni mi è rimasto poco e ricordo solo quello che ho imparato smanettando da solo, negli anni. Ora impiego il mio tempo e le mie energie nello studiare le lingue. Ho ancora una fobia per i numeri e ancora chiari sono gli sgaurdi sprezzanti per non essere all'altezza delle aspettative. Spero questo video raggiunga più persone possibili, io l'avrei voluto vedere, all'epoca.
    1 risposta
    1. @esadecimale Autore 22 dicembre 2025 3
      Molto triste constatare il fatto che non solo molto spesso l'istruzione non riesce nel suo intento, ma peggio, lascia dei brutti ricordi. E penso anche che spesso non sia il problema la propria intelligenza, ma il contesto sociale ed i modi in cui siamo "testati", che molto spesso non riescono veramente a capire l'individuo e ciò che farebbe emergere i lati positivi di quell'individuo, anche a livello intellettuale.
  4. @agostinoarmillotta7825 20 dicembre 2025 4
    avevo un bisogno disperato che qualcuno rispondese a questa domanda
  5. @Izzimattia 25 dicembre 2025 1
    Ancora non so cosa voglio fare nell'informatica. Mi attrae lo sviluppo low level, la parte algoritmica e lo sviluppo di videogiochi. Mi piace tanto scrivere codice, purtroppo a 33 anni mi trovo sempre a rincorrere, iniziato la laurea triennale a 25 anni, abbandonata per motivi familiari dopo un paio di anni e iniziato a lavorare come sviluppatore web, che sinceramente mi fa abbastanza schifo. Il primo PC l'avrò avuto a 20 e passa anni, quindi basi proprio zero. Tra lavoro e vita(che sta colpendo veramente duro) non so cosa fare. Forse a 40 anni saprò cosa fare. Ormai lavoro solo per i soldi ed è la cosa più frustrante perché non imparo nulla di nuovo.
  6. @mendax-n1n 20 dicembre 2025 2
    23:14 38 anni partito da 0 !! una botta in fronte. ottimo video motivazionale, esattamente l'opposto di quello schifo si bootcamp di 6 mesi a roma che ho erroneamente seguito ,tutti egocentrici e con competenze mediocri . soldi buttati,ma infondo ogni sviluppatore è di per sè un autodidatta
  7. @Joshiki_ 20 dicembre 2025
    Non ti seguo da tanto quindi non so se avevi già parlato di te in altri video passati, ma è sempre bello e interessante sentire le esperienze personali. Grazie per aver raccontato la tua, e spero farai altri video dove parlerai ancora di te, raccontarci quello che hai fatto e chi sei come persona. :) Sentire queste storie mi stimola un sacco e mi dà una carica pazzesca per andare avanti nell'infinito percorso dell'apprendimento. Continua così :)
    1 risposta
    1. @esadecimale Autore 20 dicembre 2025 1
      In questi anni ho sempre spinto tantissimo sul contenuto tecnico, ma ora che avrò una piattaforma dedicata ad approfondire le cose tecniche, utilizzerò la piattaforma YouTube per parlare di cose che sono meno tecniche ma comunque utili, sia legate al mondo del lavoro informatico e sia legate ai percorsi di crescita e studio relativi alla mia esperienza nell'informatica Grazie mille!
  8. @DiTBho 20 dicembre 2025 1
    La mia piu' grande frustrazione informatica e' proporre modifiche alla grammatica del C, tipo eliminare "assignment" da "expression", cosi' if (var=val) diventa "syntax error", mentre (var==val) e' valido, o eliminare funzioni variafiche pericolose come la famiglia printf, e leggere commenti "gne gne, non ce ne e' bigno". Ho scritto un mio compilatore simil-C (subset C/89, DO178B-Misra95), ma parlarne nei forum e' altamente frustrante.
  9. @Mattemalmsteen 23 dicembre 2025
    Io ho iniziato a 35 anni a lavorare in questo campo e, se possibile, ti senti ancora più in difficoltà perché gli anni migliori (biologicamente) per imparare sono passati, il tempo per dedicarsi allo studio è limitato dalla condizione personale, dunque vedersi ad un livello tecnico più alto è difficile.. D'altra parte vedere video come i tuoi, di sanfilippo, ecc, a me aiuta a scoprire cose che altrimenti non scoprirei facilmente e, anche se non mi sono chiare in parte o per nulla, mi danno motivazione, curiosità e voglia di mettersi in gioco! Quindi grazie!
    1 risposta
    1. @davidedt 25 dicembre 2025
      Perché gli anni biologicamente migliori li ritieni passati quando è risaputo che il cervello è neuro plastico?
  10. @angelomarcone8221 20 dicembre 2025
    Video molto interessante.. e stimolante...grazie del l'info sul libro....concordo che la 'storia' dietro le cose sia molto importante e formativa. Ciao.
  11. @carlo-sacchi 20 dicembre 2025 1
    io a 40 suonati , con 20 e passa di IT provo ogni giorno frustazione. Il mondo inoltre si evolve più velocemente che 20 anni fa. 20 anni fa imparavi una cosa e la utilizzavi per 5 anni. Ora la usi per 5 minuti che esce il framework o qualcosa di nuovo migliore
    1 risposta
    1. @esadecimale Autore 20 dicembre 2025 3
      Si in realtà questa cosa è abbastanza triste se uno ci pensa, anche perché molto spesso non è veramente necessario continuare ad iterare. Certe volte si, serve per effettivamente introdurre cose nuove ed utili, ma altre volte mi sembra un po' vacua la cosa
  12. @OpticalHer0 14 gennaio 2026
    mi interessa la tua storia riguardo la scuola
  13. @SimoneRicco-ko7or 20 dicembre 2025
    Curiosità personale, di che anno sei?
    1 risposta
    1. @esadecimale Autore 20 dicembre 2025 1
      1995
  14. @alessandrourselli6842 20 dicembre 2025
    Come sempre complimenti per i tuoi video e per la tua conoscenza. Ti faccio una domanda simile, cosa ne pensi di uno che ha iniziato a 35 anni ad interessarsi di informatica, non per ambire ad un lavoro, ma per passione/hobby? Troppo tardi? Mente meno elastica? Il senso di frustrazione lo sento anche io spesso, ma mi rendo conto che applicandosi le cose migliorano.
    8 risposte
    1. @esadecimale Autore 20 dicembre 2025 3
      Secondo me neanche a 99 anni direi "troppo tardi", perché considero l'atto stesso di imparare come intrinsecamente significativo. Questo significa che non lo si fa per una reward particolare, che potrebbe sempre essere tolta, ma lo si fa perché imparare qualcosa di interessante è sempre significativo. Ovviamente ci sono tante cose da imparare, ed il tempo è limitato, quindi ci deve essere una scelta in merito. Ma una volta scelto ciò che ci interessa, il resto ne consegue. Sicuramente però come ho detto nel video più passano gli anni e più la mente fa difficoltà ad imparare, specialmente se non abbiamo mai "imparato ad imparare". Ci sono invece persone abituate ad imparare che anche ad una certa età riescono ad avere una flessibilità mentale molto significativa.
    2. @paoloz1108 20 dicembre 2025 3
      A 59 anni continuo ad imparare nuovi trucchi e tecniche di programmazione... Lungi dall'essere bravo come chi pubblica video, è un ottimo modo per tenere la mente allenata.
    3. @zazi77 20 dicembre 2025 3
      Eccomi iscritto a informatica a 34 anni
    4. @alessandrourselli6842 20 dicembre 2025 3
      Mi date tanta voglia di continuare "ragazzi" 👏
    5. @Joshiki_ 20 dicembre 2025 1
      ​@alessandrourselli6842daje che ce la fai, mai arrendersi :)
    6. @aleeessio 20 dicembre 2025 1
      Ti dico forse un vantaggio che hai rispetto a molti, lo fai per hobby :) Non devi fixare un bug entro una certa deadline o imparare un framework in 1 giorno perché ne hai bisogno al lavoro, puoi gestirti tutto tu, dedicare il tempo per andare in profondità fino al livello desiderato
    7. @alessandrourselli6842 20 dicembre 2025
      ​@aleeessiosi credo che questo possa essere un pro effettivamente. Non avere lo stress di farlo per lavoro, ma imparare ciò che ti garba di più credo sia più stimolante e produttivo. Anche perché ho lavorato a contatto con sviluppatori che, spesso, conoscevano solo il "loro" e non avevano nessuna conoscenza di altre tecnologie o linguaggi...
    8. @esadecimale Autore 20 dicembre 2025
      @alessandrourselli6842 Molti dev purtroppo cominciano ad imparare un sacco di "dark patterns" perché sono spinti da pressioni anche molto difficili da rispettare.
  15. @zordak112 21 dicembre 2025
    Ho approfondito un po' l'argomento del branching e mi sto chiedendo. Quella della programmazione branchless e' sempre e in ogni caso una miglioria? e' vero nel tuo caso il miglioramento e' evidente, ma siamo sicuri che l'utilizzo dei jump condizionali provochi sempre un rallentamento, non e' possibile che il processore non abbia modo migliore di evitare il branch con un calcolo diretto? Scusami la domanda off topic, ma volevo capire quale fosse la ""verita'"" e se fosse corretto affermare che il branchless e' sempre meglio del codice con le branch oppure se un ibrido fra branching ingenuo e branchless code sia la migliore delle soluzioni.
    3 risposte
    1. @esadecimale Autore 21 dicembre 2025
      Allora partiamo con il fatto che non si può quasi mai prendere un caso specifico e generalizzare in totale per coprire tutti i casi. Penso sia uno dei problemi principali nella programmazione. Ogni contesto deve essere analizzato rispetto alle specificità del contesto. Anche perché la velocità è solo una delle metriche, ce ne sono anche altre, come ad esempio la comprensibilità del codice, che impatta direttamente su aspetti di manuntenzione e via dicendo. Rispetto alla storia dei branch, certe volte viene tolto dal compilatore finale, ma una volta che è presente nel binario il processore lo calcola. Poi i processori moderni hanno delle ottimizzazioni a tale fine, ma queste ottimizzazioni magari funzionano in generale ma non su un codice specifico. Qui non c'é veramente una "verità", perché ogni combinazione di CPU, sistema operativo e contesto di esecuzione possono far cambiare la situazione. Si può procedere facendo esperimenti, ma questi non dimostrano proprietà assolute, ma solo locali. Per fare analisi puntuali devi andare a vedere il codice binario emesso dal compilatore e la velocità del processore nell'eseguire ciascuna istruzione.
    2. @zordak112 21 dicembre 2025
      ​​@esadecimale Ti ringrazio della risposta, ed era bene o male quello che mi aspettavo. Sostanzialmente la performance più o meno migliore di un codice con o senza branch dipende dal contesto. Cercherò di indagare a riguardo, possibilmente facendo delle analisi comparative di diversi pezzi di codice e consultando manuali di programmazione e architettura dei processori. Nel caso scopro qualcosa di interessante, vedrò ti scrivo un nuovo commento oppure pubblico un articolo su hackernews, grazie!
    3. @zordak112 21 dicembre 2025
      ​​@esadecimaleHo fatto qualche ricerca, in linea di massima è consigliabile rendere il codice branchless se il numero di branch misses è tale da rallentare il codice. Quindi o facendo un contro testing delle due versione, con e senza branchless, oppure usando perf e controllando manualmente il numero di branch misses. Un altro numero importante è il tempo di esecuzione o il numero di giri di clock che la cpu impiega nella versione branchless e in quella normale. Infatti la migliore versione branchless di alcuni programmi condizionali semplici è spesso più lenta se compilata "ingenuamente", per esempio: If (x < y) return 10; Else return 0; Che diventa: return (x < y) * 10 La seconda versione che usa imul è tipicamente più lenta. Ovviamente un buon compilatore ottimizzare le istruzioni riducendo i due codici allo stesso assembly di riferimento. Sarei molto felice facessi un video a riguardo.