← Tutti i video

AI slop: problema sociale?

Guarda su YouTube → 8:46 16 maggio 2025

Descrizione

Ciao! In questo video analizziamo un report di bug bounty generato da AI e submittato al progetto curl. Questo report mostra un esempio "pericoloso" di un utilizzo improprio degli strumenti di AI. Il progetto esadecimale nasce per condividere una conoscenza profonda e tecnica dell'informatica. Se vuoi supportare il mio lavoro puoi farlo su patreon. - https://patreon.com/hexdump Ho anche un canale telegram - https://t.me/+cdbmjgB3nCEyMzA0 ------------------------- CONTATTI - Patreon: https://www.patreon.com/hexdump - Coffee: https://buymeacoffee.com/hexdump - Git: https://git.hexdump.sh - Blog: https://blog.leonardotamiano.xyz/

Commenti 9

I commenti vengono da YouTube e sono aggiornati periodicamente.

  1. @esadecimale Autore 16 maggio 2025 2
    Che poi, quasi sicuramente l'autore di questo report sapeva perfettamente che aveva generato una roba fondamentalmente non vera. Eppure, l'output è così simile ad un output reale, ad un report reale ovvero, che questo pone veramente tanti problemi a livello di gestione delle risorse. La quantità di falsi positivi può essere arbitrariamente alta ora, specialmente in un contesto malevolo.
  2. @BioHack 16 maggio 2025
    c'è più ignoranza o conoscenza nel mondo ? su questo sono abbastanza pessimista AHAHAHAHAH grandissimo. great video as always
  3. @A.Person.Who.Exists 17 maggio 2025 2
    weird that this got auto-dubbed in english... by AI of all things
    1 risposta
    1. @esadecimale Autore 17 maggio 2025 1
      Positive use of AI :D
  4. @GiornalediSistema 19 maggio 2025
    Quello che hai mostrato in questo video è la dimostrazione perfetta di quanto si sbagliano quelli che dicono: _ormai l'IA è in grado di programmare, non serve più studiare la programmazione._ Invece è proprio questo è il momento in cui è più necessario farlo per usare al meglio questi nuovi strumenti invece che esserne in balia come questa persona. Avesse avuto le competenze tecniche per capire di cosa blaterava la sua IA (perché non credo sapesse di aver generato una roba fondamentalmente non vera), non avrebbe fatto perdere tempo prezioso con cose inesistenti. 7:14 l'ignoranza è sempre maggiore della conoscenza perché fondamentalmente sono più le cose che ignoriamo che quelle che conosciamo. Per fortuna, sennò non ci sarebbe più nulla da scoprire come dichiarò Lord Kelvin nel 1900, e poi arrivarono la relatività generale e la fisica quantistica.
    1 risposta
    1. @esadecimale Autore 19 maggio 2025
      Bisogna ancora studiare si. Chissà, forse quella persona sapeva che il report non era valido, ma ha voluto comunque submittarlo per via di intenzioni malevole?
  5. @ergoergo188 20 maggio 2025
    Ma in generale buona parte dell'opinione generale ultra pro all'IA è la stessa che spinge ad un aumento dell'ignoranza, dells pigrizia e una totale inconsapevolezza del metodo. L'AI è un mezzo, un mezzo pericoloso per definizione. L'errore sta nel non rendersi conto che le direzioni e le metodologie che questo mezzo prende sono sconosciute o confuse all'utilizzatore. Prendi il generare un immagine: che ne sai di come l'IA masticherà quello che gli hai dato? È un mezzo, direi, alienante rispetto al suo "come agisco". Molti oggi lo concepiscono come un fine, invece. Inibiscono le proprio le capacità e lasciano che l'IA rappresenti mezzo e fine e perciò non mi interessa nemmeno cosa l'IA stia facendo e generando. Della serie, se mi sembra bello o intelligente sono contento. Questa svalutazione del viaggio, della costruzione, della creatività e della riflessione ha fatto sí che ci fermiamo solo al prodotto finale. E come hai ben notato, il prodotto finale non è necessariamente "vero". Aggiungo che se mi sfugge il come sia stato costruito il prodotto finale, inevitabilmente mi sarà sempre lontana la verità. Questo è importante soprattutto nell'ambito artistico, dove ciò che conta davvero è il processo artistico. Ma come si può ben intuire, svalutato il processo, morta l'arte. Ma alla fine non è vero, come non è vero che non bisogna imparare a programmare. Siamo meno veloci dell'IA, ma in quelle pratiche in cui serve creatività e problem solving siamo più efficenti in quanto umani.
  6. @AntonioPrev2 29 maggio 2025
    Immondizia prodotta da AI. le IA sanno produrre schifezze dall'aspetto professionale... Non sono esperto ma su 10 domande che ho fatto all'ia in 8 mi ha solo fatto perdere tempo. E temo sia un esperienza comune.
    1 risposta
    1. @esadecimale Autore 29 maggio 2025
      Hanno degli utilizzi non banali, sono a tutti gli effetti sorprendenti, ma questo ha generato una ondata di paura assurda, fin troppo esagerata